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Santuario Madonna di Pietralba

Santuario Madonna di Pietralba

Nova Ponente
(Bolzano)

Posto a m. 1520 s.l.m., ebbe origine nel 1553 quando la Vergine Maria apparve a Leonardo Weissensteiner, un contadino del posto, per guarirlo da una malattia. Ella gli chiese di costruire, come ringraziamento, una cappella dove i fedeli potessero recarsi per invocarla e lodarla.
L’attuale basilica in stile barocco venne completata nel 1654. Ne sono custodi i frati Servi di Maria, a disposizione per colloqui spirituali e confessioni. Il luogo è attorniato da uno scenario naturale incomparabile, si può godere infatti di un’ampia visuale su alcune cime delle Dolomiti, il Catinaccio, la Marmolada e il Latemar; diversi sentieri conducono alle malghe dei dintorni. L’adiacente centro congressi che ci ospita è una struttura moderna e confortevole, costruita nel tipico stile di montagna.

www.weissenstein.it

 

Come arrivarci:

IN TRENO: arrivo alla stazione ferroviaria di BOLZANO (BZ)
e da lì nostro servizio pullman .

IN AUTO: Autostrada del Brennero A22: Uscita Bolzano nord, prendere la Val d'Ega in direzione Nova Ponente.
Uscita Egna / Ora, direzione Cavalese, deviare per Aldino.

 

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18 / 24 agosto

IL TEMPO BREVE

M.G. BIANCHI - Dott.G. CARAMORE

Il tempo della nostra vita è un tempo instabile, diverso per ciascuno nella durata dell’esistenza, ma anche nella percezione soggettiva. Viviamo in un’epoca storica erede del “secolo breve”: l’impressione è che il tempo ci sfugga sempre dalle mani, che tutto scorra più velocemente della nostra capacità di sostare sulle cose, di produrre relazioni sensate, di dare un significato ai nostri gesti. Ma la meditazione sul tempo accompagna da sempre il cammino degli esseri umani sulla terra. È per questo, forse, che le grandi tradizioni religiose hanno tutte cercato di fornire il supporto di un tempo “ulteriore” concesso alle vie umane, e hanno elaborato immagini di reincarnazioni, resurrezioni, giardini di delizie o fuochi eterni. Possiamo sfuggire alla visione di un tempo come morsa feroce e breve sulla nostra vita e aprirci invece a una paziente “misura” dei nostri giorni? La musica sembra essere la più transitoria di tutte le arti; dal punto di vista compositivo, alcune opere più di altre rappresentano questo carattere, quando i primi semi di una crisi si sono rivelati l’inizio di una nuova fioritura, talora consapevolmente, talora a seguito di un’intuizione profetica. Saranno illustrate ed eseguite opere di J. S. Bach, L.v. Beethoven, R. Schumann, F. Schubert, M. Reger, J. Cage, A. Schoenberg, N. Castiglioni e I. Stravinskij. Con l'intento di ascoltare con sempre maggiore consapevolezza e col fine di valorizzare la presenza della musica all’interno delle nostre esistenze.


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