homepage / info e contatti / mailing list / archivio

 

I CORSI

I DOCENTI

I LUOGHI

 


 

 

I NOSTRI CORSI

2018

Casa Maria Ausiliatrice - Pella

Corso di Pasqua
Casa Maria Ausiliatrice - Pella (NO)
28 marzo / 3 aprile >

COME UN VOLO DI ANGELI
Le creature celesti tra arte e musica

Prof. M. CASADEI TURRONI MONTI - Dott.ssa R. GIORGI

Sarà come un volo di angeli, secondo l’immaginario collettivo: gioioso, luminoso, dalle ali variopinte, accompagnato da diversi strumenti tra le nubi del cielo, con uno sguardo al paradiso e un’occhiata verso l’umanità, ma soprattutto complesso per le molte sfaccettature. Un percorso affascinante per scoprire le numerose forme che l’arte ha dato alle creature celesti, prima di tutto gli angeli, ma anche i demòni, quegli angeli che si ribellarono al creatore e divennero suoi oppositori al seguito di Lucifero… Saliremo poi lungo il sentiero della musica celeste tra iconografie di concerti angelici e il dialogus musicae degli angeli con i santi; di quest’ultimi vedremo estasi e morti, sovente circondate da melodie serafiche, così simili – per chi poté sentirle – al canto gregoriano. Da qui un simbolismo mistico sorprendente e segreto, talvolta non immune dalle sconfessioni del sacro. Ne tratteremo il caso intricato della musica profana d’uso sacro-liturgico, di epoca in epoca divisa tra angelicità e demonico. E ancora, ci soffermeremo sulle figure di grandi musicisti e poeti che si sono fatti interpreti di visioni angeliche e demoniache..

 

linea

 

Santuario Santa Maria del Fonte

Santuario Santa Maria del Fonte - Caravaggio (BG)
24 / 30 giugno

LA RICCHEZZA DI UN TERRITORIO DI CONFINE:
LA BERGAMASCA DELLE PIEVI E DEI CASTELLI

Dott. R.GIORGI

Ancora prima di considerare Bergamo e il suo territorio come parte all’interno dei confini della Repubblica di Venezia, cominceremo a conoscerne la fede attraverso alcune particolarissime testimonianze di pievi e centri del Romanico concentrati nell’area di Almenno. Fede e arte si alterneranno, nel percorso tra le valli e la bassa bergamasca, a rocche e importanti castelli (evocativi di una storia gloriosa e di personaggi quali Bartolomeo Colleoni). E riscopriremo, tramite lezioni e visite esterne, l’importanza delle strade che diedero gloria a luoghi oggi isolati, ma che mantengono intatto il segno di un passato di grande importanza commerciale in una terra di confine tra la Serenissima e il Ducato di Milano.

 

linea

 

Eremo di Montecastello

Eremo di Montecastello - Tignale sul Garda (BS)
14 / 20 luglio

IL PADRE DI GESU’ NON IMPUTA IL PECCATO, MA CI GIUSTIFICA!

Prof. P. B. PRELLA O.P. - Dott.ssa A. PREVEDELLO

La tragedia del male esistente nel mondo, la faticosa e a volte disperante esperienza sia delle contraddizioni personali sia delle diverse catene di iniquità storico-sociali pongono inevitabilmente dolorosi interrogativi. Che cosa è il peccato? Semplice ignoranza (Socrate)? Un disordine appetitivo, cioè delle nostre tendenze – per esempio, tendiamo troppo o troppo poco a mangiare… –, ratificato nel nostro agire concreto (Aristotele)? Una opposizione/disobbedienza nella collaborazione con Dio, come ritengono i credenti? L’implorazione di Gesù: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno” (Vangelo di Luca, 23,34), rivela e realizza un piano di redenzione misericordiosa, che, basandosi sulla giustizia giustificante di Dio, interpella la libertà del credente e può offrire percorsi inattendibili ad ogni persona. L’arte cinematografica accompagnerà i giorni del corso con visioni, analisi e discussioni ancorate ai temi filosofici e teologici del mattino.

 

25 / 31 agosto

“LA LUCE VINCE LE TENEBRE”: ARTE E MUSICA ILLUMINATE DALLA RIVELAZIONE

C. BERTOGLIO - Prof. p. A. DALL'ASTA S.I.

Fra i molti simboli possibili per il divino e il sacro, la luce è uno dei più immediati e diffusi; nelle Scritture ebraico-cristiane, essa è costantemente presente come rivelazione del mistero. Il corso proporrà un dialogo fra forme artistiche diverse e teologia, con un percorso dedicato all’arte figurativa in cui ci si soffermerà su alcuni aspetti centrali di storia della luce, tra arte, architettura e teologia. Dalla luce bizantina a quella gotica, dal luminismo rinascimentale ai solari sfondati barocchi per giungere ai giorni nostri, una particolare attenzione sarà data ad artisti come Piero della Francesca, Leonardo da Vinci, Tiziano, Caravaggio e Vermeer. Dal punto di vista musicale, invece, si prenderanno in esame vari brani, non solo del repertorio sacro, in cui (implicitamente o esplicitamente) vi sono effetti di luce, a partire dal memorabile episodio della creazione della luce nell’oratorio La Creazione di Haydn. Le suggestioni e gli approfondimenti proposti saranno poi ripresi nei concerti pianistici dal vivo.

linea

 

Convento dei Cappuccini

Convento dei Cappuccini - Terzolas (TN)
16 / 22 luglio

OLTRE L’INDIVIDUALISMO. UNICITA’ DELLA PERSONA, COMUNITA’ E TRASFORMAZIONE DELL’ESISTENZA

Prof.ssa F. FALAPPA - Prof. R. MANCINI

Il corso si propone di mostrare quali possibilità di vita e di senso emergano una volta che si sia preso congedo dall’individualismo come atteggiamento di fondo verso la vita. Possiamo scegliere (invece) la via della presenza cosciente e generosa a tutte le relazioni delle quali siamo partecipi. Questa è una reale trasformazione dell’esistenza dove all’individuo chiuso subentrano la persona libera dall’egoismo e la comunità aperta. Oggi è possibile percepire come molti, rispetto al compito di orientarsi giorno per giorno per condurre una vita sensata, sperimentino piuttosto la confusione, la contraddizione, la disperazione, la routine dei comportamenti automatici. Anche se portate (vissute) senza consapevolezza e silenziosamente, simili modalità di esistenza sono una sofferenza che potremmo risparmiarci o almeno ridurre grazie a una maggiore conoscenza di noi stessi e alla trasformazione del nostro modo di esistere. Perciò è importante fare il punto su noi stessi e sulla forma di vita in cui ci troviamo, per individuare con fiducia quale cammino di liberazione ci è dato, dentro e dinanzi a noi. A ogni passaggio del corso saranno considerati gli stadi concreti di questo cammino.

 

linea

 

Abbazia di Novacella

Abbazia di Novacella - Bressanone (BZ)
22 / 28 luglio

LA CITTA’, STORIA E DESTINO

Prof. M. CACCIARI - Prof. A.G. CASSANI

«Non esiste la città, esistono diverse e distinte forme di vita urbana», ha scritto Massimo Cacciari. A queste differenti formæ urbis è dedicato il corso, che, con Alberto Giorgio Cassani, ne ripercorrerà inizialmente la storia, per tappe significative: dalla polis greca all’urbs-civitas romana; dalla città “medievale”, che s’insedierà sulle strutture di quest’ultima o nascerà ex novo a partire dagli spazi del mercante, alle città ideali del Rinascimento, che criticheranno le città del Medioevo per la loro mancanza di geometria e dunque di bellezza; per arrivare, infine, alla nascita della Metropoli, espressione massima della civiltà della macchina, ingranaggio apparentemente inarrestabile nelle sue “magnifiche sorti e progressive”, resa mitica e immortale da Fritz Lang nel film Metropolis. A questo “moloch” hanno guardato due grandi filosofi della modernità, Nietzsche e Spengler, cercando di intravederne il destino. Massimo Cacciari, a partire dai suoi fondamentali studi sulla metropoli, affronterà invece il grande problema della città attuale, “post”, o “diffusa”, senza apparente forma se non quella di un continuum che la fa percepire, ormai, come entità senza centro e soltanto “periferia”, dove il tempo domina lo spazio (i film Blade Runner e Sin City ne sono due emblematiche rappresentazioni). Sempre, nella storia, la città ha posto politici e architetti di fronte alla necessità di governarla. E, oggi, come dar forma all’informe? A completamento del percorso, verrà proposta la visione di alcuni film.

 

linea

 

Santuario di Oropa

Santuario di Oropa - Oropa (Biella)
25 / 31 luglio

VIVERE E’ INTERPRETARE

Dott.ssa G. CARAMORE - M° M. GUIDETTI - M° G. TESINI

Vivere consapevolmente comporta un continuo lavoro di interpretazione: occorre conoscere il contesto in cui ci si muove, occorre orientarsi, scegliere, decidere, cercare soluzioni nuove. E questo in qualunque ambito della “vita activa”: sia nell’arte dello stare al mondo, in cui è necessario continuamente ridefinire le regole della convivenza, che nell’interpretazione di un qualunque testo o di un qualunque evento quotidiano, dove ciascuno di noi è tenuto a farsi tramite di un sapere acquisito nei secoli e delle nuove esigenze che i tempi impongono. Questo è vero tanto più oggi, quando la proliferazione dei significati può stordire con il suo rumore di fondo, e quando la libertà individuale va soppesata nei suoi rischi e nelle sue responsabilità. In due ambiti, in particolare, il ruolo dell’interpretazione risulta pregnante: in quello musicale, dove sta all’interprete ridare vita a uno spartito che si presenta senza suono, e nell’ambito delle Scritture, dove occorre rianimare significati spenti e troppo codificati. Il corso si svolgerà su questo doppio binario, lavorando da un lato su brani di Ludwig van Beethoven, Robert Schumann, Johannes Brahms, César Franck, e dall’altro su brani delle Scritture che oggi esigono una lettura fedele e ardita al tempo stesso. Mettendo continuamente in questione – e sarà inevitabile sconfinare anche in altre modalità linguistiche – le responsabilità dell’interpretazione e le sue capacità di verità.

 

linea

   

Eremo San Salvatore

Eremo San Salvatore - Erba (CO)
29 luglio / 4 agosto

ARCHETIPI A COLORI
Le grandi pagine della letteratura in scena

Prof.ssa M.C. BRIZZI - Dott.ssa M. CASALBONI

Già l’aedo omerico costruiva, con la sua cetra ed il suo canto, le immagini mentali che fondavano l’interiorità di un popolo e di una intera civiltà. Tuttora, le grandi pagine della nostra storia letteraria arredano il palcoscenico del nostro teatro mentale, restando sullo sfondo della nostra coscienza. Ritroveremo, nei testi letterari e teatrali, i grandi affreschi che hanno contribuito a costituire il nostro immaginario collettivo, dal mondo greco ad oggi, riguardando Apollo che scende dall’Olimpo, e che ci suggerisce il concetto di bene e la sua evoluzione dalla civiltà aristocratica antica ai giorni nostri. Rivedremo poi Enea e le dolorose tappe del suo viaggio di ricerca e di rinuncia. Ancora, ci troveremo davanti ai personaggi manzoniani e shakespeariani, a riflettere sul potere e sul perdono; per finire, lo specchio frantumato che riflette il volto ansioso dell’uomo novecentesco ci parlerà di noi, del nostro tempo veloce e nevrotico, e dei nostri nemici interiori, che prendono forma nell’ultima sigaretta sveviana e nella “lanterninosofia” di Pirandello.

 

linea

 

Certosa 1515

Certosa 1515 - Avigliana (TO)
1 / 7 agosto

LE IMMAGINI A CACCIA DI INTELLIGENZA
La filosofia dove non te l’aspetti

Prof. P. G. BARZAGHI O.P. - M° R. D'ARCANGELO

Il nascondimento è sempre ambiguo: o distrae dagli occhi per ingannare, o si nega agli occhi per proteggere. Ed è proprio una alternativa radicale come il negativo e il positivo. Ma è spontaneo pensare che il nascosto sia tale per ciò che è prezioso, nobile: e così si è soliti nascondere i gioielli. Allo stesso modo, si dice che il mistero è nascosto, forse eccedendo per sottolineare il suo valore non banalizzabile. E il nascondiglio nobile per eccellenza è rappresentato dalle immagini, vero scrigno delle verità più alte. Ma come si fa ad investigare le immagini e come si fa a crearle? Come si fa ad essere immaginosi ed immaginifici? Le immagini sono fatte per l'intelligenza e l'intelligenza si diletta filosofando dentro le immagini, come nel suo scrigno più arcano. Il nascosto e il mistero; la musica li racchiude proprio nel suo linguaggio, per certi aspetti diretto ma per altri ermetico e misterioso. La musica per flauto traverso (strumento atavico e quasi ‘magico’) di J.S. Bach, C.Ph.E. Bach e altri compositori di diversi periodi storici accompagnerà il percorso con esecuzioni dal vivo.

 

linea

 

Monastero di San Benedetto in Valledacqua

Monastero di San Benedetto in Valledacqua - Acquasanta Terme (AP)
5 / 11 agosto

LE LOGICHE DEL DESIDERIO
Filosofia e psicoanalisi in dialogo

Dr. F. LOLLI - Prof. p. A. OLMI O.P.

Il capitalismo contemporaneo lavora incessantemente per appropriarsi del nostro desiderio, rispondendo con l’illusione di un godimento immediato alla nostra fame di senso, inchiodandoci così alla spirale del consumo di sempre nuove merci che promettono un appagamento sempre mancato. Nel contesto del corso, un docente di antropologia filosofica ed uno psicoanalista dialogheranno a partire da questo fenomeno così pervasivo, per portarne alla luce le dinamiche e le ombre, condividendo alcune riflessioni volte a riappropriarci della forza e del senso del nostro desiderio costitutivo.

 

linea

 

Centro di Spiritualità e Cultura

Centro di Spiritualità e Cultura - Marola di Carpineti (RE)
12 / 18 agosto

COME NASCONO I CAPOLAVORI

M.G. BIANCHI - Prof. S. ZUFFI

Un colpo di genio improvviso o una serie di coincidenze? Il frutto di un percorso creativo individuale o il risultato di diverse componenti? Prevale la situazione storica e culturale oppure l'estro del singolo individuo? E poi, che cosa ci porta a definire un'opera d'arte o una composizione musicale "un capolavoro"? Trascorreremo una settimana sull'Appennino insieme ad alcune delle più grandi, commoventi ed esaltanti creazioni dell'umanità. Opere diverse fra loro per dimensione, epoca, luogo, pubblico di riferimento, ma accomunate dalla loro decisiva importanza per l'intera umanità. Immagini e musiche che ci accompagnano, si direbbe, da sempre, che costituiscono un filo conduttore solido e riconoscibile nella nostra vita. Punti di riferimento che però non possiamo e non dobbiamo dare per scontati. Ripercorrere e comprendere le circostanze umane, sociali e storiche in cui sono nati i "capolavori" non significa affatto diminuire il senso di meraviglia, il piacere che ci procurano: anzi, è un modo per renderli ancora più vicini a ciascuno di noi. Completeranno il percorso una visita esterna guidata e recital pianistici.

 

linea

 

Certosa di Pontignano

Certosa di Pontignano - Castelnuovo Berardenga (SI)
19 / 25 agosto

LE METAMORFOSI DEL CANTO DI ORFEO
La filosofia della musica tra Settecento e Ottocento

Prof. M. DONA' - M° G.F. MODUGNO

Fenomeno tra i più ricchi e complessi della cultura occidentale, il Romanticismo cattura spesso il pubblico d’oggi con opere d’arte dal linguaggio immediato e dalla trascinante carica emotiva. Ma è stato sempre così oppure le opere dei primi romantici erano spesso incomprese dalla loro epoca? Perché alcuni artisti avevano successo ed altri no? Qual era il prezzo da pagare ad una nuova concezione dell’opera d’arte che – oggi lo sappiamo – avrebbe condannato il novecento a distruggere per sempre le certezze ed i linguaggi tradizionali? A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere un filosofo musicista ed un musicista musicologo con relazioni e concerti serali nei quali le concezioni estetiche di Kant, Hegel, Goethe, Kierkegaard e tanti altri intellettuali e poeti troveranno espressione musicale nei capolavori di Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin fino all’epilogo brahmsiano, anticamera delle crisi radicali delle avanguardie novecentesche.

 

linea

 

Eremo SS. Salvatore dei Camaldoli

Eremo SS. Salvatore dei Camaldoli - Napoli
22 / 28 agosto

UNA PSICHE MENO NEMICA DI SE’

Dott.ssa E. PATTIS ZOJA - Prof. L. ZOJA

La nostra vita materiale si è arricchita come nessuno aveva saputo profetizzare. Ma, nello stesso periodo, la mente (= psiche) umana si è invece drammaticamente impoverita. In due modi ancora meno previsti. Prima di tutto, gli ideali di progresso e di benessere si sono fatti individuali: nel nostro immaginario, l’altro, lo sconosciuto, da oggetto di curiosità è diventato un soggetto nemico. Le ricerche mostrano però che l’attenzione al prossimo e il comportamento sociale migliorano la condizione non solo dei beneficiati, ma anche a chi li pratica. In secondo luogo, l’attività mentale a cui si dà valore tende a restringersi a ciò che è cosciente, razionale e dotato di funzionalità. Questo significa che il sentimento e l’estetica vengono svalutati perché non hanno un diretto valore commerciale: eppure, contano molto per la qualità della vita. Hanno perso di valore i fattori inconsci più importanti per la mente: la fantasia, che da sempre nutre l’arte; e i sogni, attraverso cui parlavano addirittura le divinità.
Durante il corso verrà mostrato e discusso il film Der Fall Jägerstätter ( Il caso Jägerstätter, 1971 ) di Axel Corti.

 

linea

 

Santuario Madonna di Barbana

Santuario Madonna di Barbana - Grado (GO)
27 agosto / 2 settembre

IL LINGUAGGIO DELL’ARTE

Prof. A. BRANDALISE - Prof. F. VALAGUSSA

Come si esprime l’arte? Da che cosa deriva la potenza del suo linguaggio? Alcune “opere mondo” hanno addirittura inaugurato intere civiltà: si pensi all’opera di Omero da cui nasce la grande cultura greca, o a quella del “nostro” Dante, senza la quale è impensabile l’Europa moderna. Altri capolavori hanno impresso delle svolte epocali nel nostro modo di vivere e di pensare: non si vive e non si pensa più allo stesso modo prima e dopo Giotto, prima e dopo Bach. L’arte impone dei salti di qualità e riformula costantemente quei “gesti della mente” mediante cui noi ci orientiamo nel mondo. Durante il corso si affronteranno grandi figure come Giordano Bruno, Goethe e Valéry ma anche grandi interpreti della tradizione artistica come Warburg, Wind, Riegl e Panofsky.

 

linea

 

Convento dei Frati Cappuccini

Convento dei Frati Cappuccini - Frascati (Roma)
2 / 8 settembre

OBBEDIENZA E LIBERTA’. DALLO SCHIAVO AL ROBOT

Prof. R. BODEI - Prof. A. LO PRESTI

Per millenni uno sterminato numero di uomini sono stati trattati non come persone, ma come oggetti, esseri privi di diritti e di libertà, sottoposti alla dura disciplina del lavoro coatto, ridotti a corpi o a strumenti vivi da sfruttare. A seguito dell’introduzione delle macchine, la rivoluzione industriale ha sostituito alla schiavitù antica quella dello “schiavo salariato”, dell’operaio. Oggi che l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie rendono possibile la creazione di robot di ultima generazione sarà possibile lasciare loro i compiti più gravosi o meccanici e liberare così gli umani? Ma a quale prezzo? La libertà è un’idea d’uso comune, a cui spesso si ricorre oggi quando si avverte che le condizioni della propria socialità sono sottoposte a vincoli indesiderati. Qualcuno ritiene che si tratti di un diritto individuale, mentre altri pensano che sia una qualità sociale, tradotta nella partecipazione alla vita pubblica. Eppure essa determina differenti visioni del mondo, quando si declina dal punto di vista civile e politico. Cercheremo di stabilire con maggior esattezza il senso della costellazione di idee (libertà, eguaglianza, obbedienza, autocoscienza, dignità, lavoro, macchine, consumo, automazione) che tuttora orientano il nostro pensiero e il nostro agire.

 

linea

 

Istituto Canossiano San Trovaso

Istituto Canossiano San Trovaso - Venezia
5 / 9 settembre

DAL ROMANTICISMO ALL’INFORMALE
Da Turner a Pollock: due secoli di storia dell’arte

Prof. C. SPADONI

Una lettura originale e inconsueta della modernità, dal Romanticismo inglese fino ad alcuni protagonisti del secondo dopoguerra, è quella offerta da uno degli studiosi più lucidi e appassionati del '900, Francesco Arcangeli, tra i primi allievi di Roberto Longhi. Da una prospettiva del tutto particolare, vengono messe a fuoco figure considerate fondamentali lungo due secoli di vicende artistiche: Turner e Constable, poi Courbet, Monet e l'Impressionismo, senza trascurare alcuni nostri grandi pittori dell'800, come Fontanesi e Segantini. Poi, artisti difficilmente inquadrabili in un preciso movimento, come Klee, Soutine, Permeke, e tra gli italiani, de Pisis, Morandi. Quindi la stagione del secondo dopoguerra interpretata e vissuta da contemporaneo dei grandi, drammatici interpreti dell'Informale: da Pollock e De Kooning, a Wols e gli italiani Burri e Leoncillo, oltre agli amici artisti dell'’Ultimo naturalismo’, alternativo sia al realismo che all'astrattismo, e che Calvino definì la sola ipotesi critica fondata del tempo. Un percorso artistico fuori dalle convenzioni, con riscoperte illuminanti ma anche con coraggiose prese di posizione su artisti mitizzati, come Picasso, 'voce recitante', o più avanti, sulla prospettiva di ‘morte dell'arte’ autorevolmente avanzata da uno studioso come Giulio Carlo Argan.
E' prevista una visita alla Guggenheim Collection dove sono esposte diverse opere di alcuni degli artisti presi in considerazione.

 

linea

   

programma corsi 2018 in pdf

clicca qui per scaricare il pdf