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Santuario di Vicoforte

Santuario di Vicoforte

Vicoforte
(Cuneo)

Al centro delle Valli Monregalesi e ai piedi delle Alpi Marittime a m. 550 s.l.m. sorge la grandiosa Basilica della Natività di Maria SS. in Vicoforte, edificata nell’arco di un secolo e mezzo (1596 – 1733) e venerata oggi col titolo di Madre e Regina del Monte Regale. E’ stata sede nei secoli passati di un’Abbazia Cistercense.
La sua maestosa cupola vanta il primato assoluto nel mondo per la caratteristica forma ad ellissi e racchiude il più vasto campo pittorico a tema unico: la Storia della Salvezza. Chiude la piazza antistante il Santuario la bellissima “Palazzata”, un lungo porticato che ospita diversi negozi di interesse turistico.

www.santuariodivicoforte.it

 

Come arrivarci:

IN TRENO: arrivo alla stazione ferroviaria di Torino Portanuova e da lì nostro servizio pullman .

IN AUTO: : la Casa si trova sulla Statale 28 (Torino-Imperia) a pochi chilometri da Mondovì. Si raggiunge con l’Autostrada A6 uscendo al casello di Niella Tanaro

 

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11 / 17 agosto

LA BELLEZZA NEI VIZI CAPITALI

Prof. P. G. BARZAGHI O.P. - Sr. M. P. D. GOBBO O.P.

La bellezza non è un vizio, ma esiste il vizio della bellezza. E non è una cosa cattiva. Il vizio della bellezza non è annoverato tra quelle sette capitali sciagure che per antonomasia son detti vizi. Superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia e accidia: qui non c’è! E allora perché chiamarla vizio? Perché a volte chiamiamo “vizio” anche una cosa buona per vezzo retorico: “Ho il brutto vizio di commuovermi per il troppo bene che incontro...”. Per non vantarsi di essere virtuosi. E così la bellezza è un “vizio” buono: ha l'abitudine di affacciarsi anche velatamente ovunque. L’arte ne è il veicolo privilegiato. Andiamo alla scoperta di come l’arte raffigura i vizi capitali, perché quelle belle immagini del brutto sono un condensato di filosofia e teologia: una pedagogia all’incanto!

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