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Certosa 1515

Certosa 1515

Avigliana
( Torino )

A pochi chilometri dai laghi di Avigliana e dalla Sacra di San Michele, importante abbazia di epoca romanica, sorge il Convento di San Francesco, conosciuto ai più come certosa. Esso fu eretto nel 1515 dal Beato Tommaso Illirico, predicatore, grazie ad un lascito della famiglia aviglianese dei Berta; nel corso dei secoli il convento subì varie vicende e fu abitato alternativamente da diversi ordini religiosi e da privati. Dall’inizio del ‘900 venne ceduto ad un gruppo di suore certosine provenienti da Grenoble, finché negli anni ’90 fu da loro affidato al Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti. Dopo un lungo ed impegnativo lavoro di restauro, dal 2011 il Convento viene riaperto come “luogo di sosta e di pensiero”.

www.certosa1515.org

 

Come arrivarci:

IN TRENO: arrivo alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova e da lì nostro servizio pullman.

IN AUTO:
da Torino percorrere l’Autostrada A32 Torino-Bardonecchia, direzione Frejus, ed uscire ad Avigliana Est. Alla rotonda seguire le indicazioni per Giaveno Sacra di S. Michele e imboccare il tunnel. All’uscita vi è un’altra rotonda: seguire le indicazioni per Laghi di Avigliana e Giaveno e poi per Certosa 1515.

 

I CORSI


1 / 7 agosto

LE IMMAGINI A CACCIA DI INTELLIGENZA
La filosofia dove non te l’aspetti

Prof. P. G. BARZAGHI O.P. - M° R. D'ARCANGELO

Il nascondimento è sempre ambiguo: o distrae dagli occhi per ingannare, o si nega agli occhi per proteggere. Ed è proprio una alternativa radicale come il negativo e il positivo. Ma è spontaneo pensare che il nascosto sia tale per ciò che è prezioso, nobile: e così si è soliti nascondere i gioielli. Allo stesso modo, si dice che il mistero è nascosto, forse eccedendo per sottolineare il suo valore non banalizzabile. E il nascondiglio nobile per eccellenza è rappresentato dalle immagini, vero scrigno delle verità più alte. Ma come si fa ad investigare le immagini e come si fa a crearle? Come si fa ad essere immaginosi ed immaginifici? Le immagini sono fatte per l'intelligenza e l'intelligenza si diletta filosofando dentro le immagini, come nel suo scrigno più arcano. Il nascosto e il mistero; la musica li racchiude proprio nel suo linguaggio, per certi aspetti diretto ma per altri ermetico e misterioso. La musica per flauto traverso (strumento atavico e quasi ‘magico’) di J.S. Bach, C.Ph.E. Bach e altri compositori di diversi periodi storici accompagnerà il percorso con esecuzioni dal vivo.

 

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