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Eremo SS. Salvatore
dei Camaldoli

SS.Salvatore dei Camaldoli

Napoli

L’Eremo è stato fondato nel 1585 nel punto più alto dei Campi Flegrei, su una collina  (m. 485 s.l.m.) da cui si gode un bellissimo panorama di Napoli e del suo golfo. Il complesso monastico rispecchia i canoni dell’architettura cinquecentesca del tardo Rinascimento campano e la Chiesa barocca, a una navata, ha dipinti e affreschi di importanti pittori del XVII secolo.
Accanto alla Chiesa inizia un vialetto che porta alle celle e agli orti dei Monaci, mentre un altro sentiero conduce al Belvedere dei Camaldoli.
Oggi lo storico cenobio è retto dalle Suore di S. Brigida che offrono ospitalità e accoglienza secondo l’attitudine ecumenica del loro Ordine. I fedeli possono partecipare all’ufficiatura monastica delle Lodi e dei Vespri.

www.brigidine.org

 

Come arrivarci:

IN AEREO: arrivo all'aereoporto di Napoli e da lì servizio di taxi.

IN TRENO: arrivo alla stazione ferroviaria di Napoli e da lì servizio di linea (filobus) o taxi.

IN AUTO: Autostrada A1 uscita Napoli, prendere la Tangenziale di Napoli in direzione Fuorigrotta uscita N.8 (Camaldoli). All'uscita percorrere via Jannelli e successivamente Via S. Ignazio di Lojola fino all'incrocio con Via
dell'Eremo. Svoltare quindi a sinistra e percorrere tutta la strada (in leggera salita) fino all'ingresso dell'Eremo, situato alla fine della strada.

 

I CORSI

30 agosto / 4 settembre

C’E’ UNA VOCE NELLA MIA VITA
Laboratorio di lettura ad alta voce

Dott.ssa M. CASALBONI

C'è una voce nella mia vita,
che avverto nel punto che muore;
voce stanca, voce smarrita,
col tremito del batticuore.
(Giovanni Pascoli)

Sull’importanza, l’utilità, la bellezza, perfino il valore terapeutico del leggere ad alta voce, anche da soli, sono stati scritti i proverbiali fiumi d’inchiostro. Per chiunque abbia la passione della lettura, della voce, del teatro, della poesia e delle storie da ascoltare e regalare, questo laboratorio propone un approccio fatto di “assaggi” e “carotaggi” che coinvolgeranno direttamente i partecipanti: saranno proposti testi molto diversi per genere e sapore, dalla poesia in endecasillabi a esempi di verso libero, dal romanzo alla prosa poetica; ovvero da Leopardi a Sanguineti, da Pinocchio a Chandra Livia Candiani e ad altri esempi e suggestioni che potranno di volta in volta essere suggeriti in corso d’opera. I testi diventeranno pretesti per scandagliare ritmi e colori, vibrazioni della voce e delle emozioni, musicalità, chiarezza e senso, ma anche per sondare la capacità di sguardo e di ascolto del lettore nei confronti dello spettatore, perché ogni atto di espressione è anche, sempre, un atto di relazione con l’altro.

 

30 agosto / 5 settembre

LE SFIDE DEL DIGITALE: LA SOSTENIBILITA’ D

Prof. P. P. BENANTI tor - Prof. S. MAFFETTONE

Accanto alle numerose conseguenze positive -connesse alle nuove tecnologie- si sono fatte più pressanti le preoccupazioni loro legate. Esse riguardano in primo luogo la tutela della nostra privatezza e della stessa libertà individuale, nel momento in cui la protezione della salute pubblica appare in stretta relazione con strumenti invasivi come le ‘app’ per il tracciamento dei contatti e dei passaporti vaccinali. Un problema del genere è comunque più generale in tempi in cui l’uso privato di dati collettivi diviene sempre più sistematico; cosa quest’ultima che provoca una comprensibile necessità di analisi del fenomeno che abbiamo battezzato “sostenibilità D”, cioè sostenibilità digitale. L’oggetto della sostenibilità digitale è -nella nostra visione- costituito dai problemi derivanti dal complesso delle conseguenze sociali, morali e politiche dovute all’impatto straordinario della rivoluzione digitale nelle nostre vite. Nel seminario proveremo a mettere a tema queste sfide, che sono già il nostro presente.

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